Bufete de Informaciones Especiales y Noticias
FEDERAZIONE ITALIANA METALMECCANICI
CISL - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
EMF- European Metalworkers Federation
IMF- International Metalworkers Federation

Carta de denuncia de la FIM-CISL a las Embajadas de Per˙ y China, en Italia, en solidaridad con los trabajadores subcontratados por la transnacional SHOUGANG de Per˙

Por Gianni Alioti

Rebanadas de Realidad - FIM-CISL, Italia, 22/08/06.-

Prot. GA/ga/220806/105

Roma 22 agosto 2006
Illustre Ambasciatore Arold Forsyth
Ambasciata del Per˙ in Italia
Via Francesco Siacci, 2B
00197 Roma
p.c. Illustre Ambasciatore Dong Jinyi
Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia
Via Bruxelles, 56
00198 Roma

chinaemb_it@mfa.gov.cn

Oggetto: violenza della polizia contro i lavoratori in affitto nella transnazionale cinese SHOUGANG a Nazca in Per˙.

A nome della FIM-CISL che rappresenta 200 mila lavoratori metalmeccanici in Italia, esprimiamo la nostra indignazione di fronte alla brutale repressione della polizia peruviana, che ha causato 4 feriti, 28 arresti e 2 desaparecidos durante lo sciopero dei lavoratori delle imprese sub-contrattate dalla transnazionale cinese Shougang.

La Shougang Hierro Per˙ SAA Ŕ la filiale del Gruppo SHOUGANG con sede a Beijing in Cina. E' il maggiore produttore di ferro nel paese andino. Il centro minerario e metallurgico si trova nel distretto di San Juan de Marcona, in provincia di Nazca, dipartimento di Ica, a 530 chilometri a sud di Lima.

I lavoratori della SERCOLIMA SAC, della Cooperativa Solar COOPSOL e della Cooperativa Santo Domingo, imprese d'intermediazione di manodopera con la Shougang Hierro Per˙ hanno deciso di promuovere uno in difesa dei loro diritti sindacali e sociali: riassunzione dei leader sindacali licenziati, diritto alla negoziazione collettiva e ad un salario dignitoso e giusto, diritto alle maggiorazioni per le ore notturne e straordinarie. Quando il giorno 8 agosto 2006, accompagnati dai loro familiari (donne e bambini), hanno iniziato lo sciopero presidiando l'accesso al centro minerario e metallurgico della Shougang Hierro Per˙ sono stati oggetto di un violento sgombero da parte della polizia, con la corresponsabilitÓ della direzione della transnazionale cinese (azienda che, peraltro, ci risulta controllata dallo Stato di quel paese).

La FIM-CISL, nel condannare questo atto inaudito e del tutto ingiustificato contro persone inermi, chiede al Governo peruviano di:

  • 1. assicurare - nel rispetto della democrazia e dei diritti fondamentali sanciti dall'OIL - sia il diritto di sciopero, che la libertÓ sindacale dei lavoratori;
  • 2. non lasciare impuniti quanti si sono resi colpevoli di questa inspiegabile aggressione contro i lavoratori e le loro famiglie.

Cordiali saluti.

Gianni Alioti
Responsabile Ufficio Internazionale della FIM-CISL